Funerale

Gestione dell’auto e dei documenti del defunto: scadenze e regole pratiche

Dopo la perdita di una persona cara, oltre alle incombenze legate alla successione e ai conti correnti, è necessario occuparsi dei suoi beni mobili e dei documenti personali. Gestire correttamente l’automobile del defunto e le sue pratiche assicurative è fondamentale per non incorrere in sanzioni o problemi legali.

Ecco una guida chiara su come muoversi.

Passaggio di proprietà dell’auto: scadenze e PRA

A differenza degli immobili, i veicoli intestati al defunto non devono essere inseriti nella dichiarazione di successione, ma è necessario variare l’intestazione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) a nome degli eredi e/o legatari, oppure rottamare il veicolo.

  • Le tempistiche: Il termine per variare l’intestazione, per non incorrere in sanzioni, è di 60 giorni dalla data dell’autentica della firma sulla dichiarazione di accettazione dell’eredità.
  • Se l’auto va a un solo erede: In caso di più eredi, se solo uno di essi desidera intestarsi il veicolo, è necessario prima iscrivere il mezzo a nome di tutti gli eredi e poi trascriverlo a favore dell’unico erede. Tuttavia, è possibile allegare un unico atto di accettazione di eredità da parte di tutti con contestuale vendita pro quota a favore di chi chiede l’intestazione.
  • I costi: La registrazione è soggetta al pagamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), che varia in base al veicolo e alla provincia di residenza.

Per svolgere queste pratiche, gli eredi possono rivolgersi direttamente al PRA, all’ACI o presso un’agenzia automobilistica.

Assicurazione RC Auto: si può guidare la macchina?

Un errore molto comune è pensare che l’assicurazione del veicolo resti valida in automatico. Dopo un lutto, bisogna informare le società intestatarie di polizze fornendo il relativo atto di morte.

Le regole cambiano da compagnia a compagnia: alcune garantiscono la copertura per un periodo di “tolleranza” (ad esempio 30 giorni o 6 mesi), ma altre cessano subito la copertura. Il nostro consiglio in via cautelativa è quello di considerare l’auto come non assicurata dal giorno stesso del decesso e di non utilizzarla, a meno che non vi sia una certezza scritta della copertura. Non accontentatevi di un eventuale assenso dato per telefono, ma assicuratevi di avere una comunicazione scritta o una clausola contrattuale chiara.

Documenti d’identità e Armi da fuoco

  • Patente, Carta d’Identità e Passaporto: Per questi documenti non è obbligatoria la restituzione, ma è obbligatoria la denuncia alle autorità competenti (Comune, Motorizzazione Civile o Questura) in caso di smarrimento.
  • Armi da fuoco: Se il defunto possedeva armi, occorre comunicare il cambio di detenzione ai Carabinieri di zona entro otto giorni dal decesso per i successivi adempimenti.

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